Pizze fatte in casa: 4 ricette semplici per prepararle come in pizzeria a casa tua

Preparare la pizza in casa è un’esperienza che può risultare tanto gratificante quanto divertente. Non c’è niente di meglio che sfornare una pizza calda e profumata, con ingredienti freschi e una base croccante, simile a quella delle migliori pizzerie. Ecco perché sempre più persone si dedicano a questa pratica, scoprendo che, con pochi accorgimenti e ingredienti di qualità, è possibile ottenere risultati eccezionali. In questo articolo, ti propongo quattro ricette facili per realizzare la pizza perfetta direttamente nella tua cucina, senza dover essere un esperto pizzaiolo.

La base per la pizza: l’impasto ideale

Un aspetto fondamentale per la riuscita della pizza è l’impasto. Non si tratta solo di mescolare farina, acqua e lievito; ci sono alcuni segreti che possono fare la differenza. Per iniziare, utilizza una farina di tipo 00, che è perfetta per ottenere una consistenza elastica e leggera. In alternativa, puoi provare una farina di tipo 0, che conferirà maggiore croccantezza alla base.

Pizze fatte in casa: 4 ricette semplici per prepararle come in pizzeria a casa tua

La proporzione ideale prevede 1 kg di farina per 600 ml di acqua. Aggiungi un cubetto di lievito di birra fresco (circa 25 g) e un cucchiaino di zucchero per attivare il lievito. Non dimenticare di aggiungere anche un cucchiaio di sale e due cucchiai di olio extravergine d’oliva. Questi ingredienti daranno sapore e miglioreranno la lievitazione. Impasta energicamente per circa dieci minuti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Una volta pronto, lascia lievitare l’impasto in un luogo caldo e coperto da un canovaccio per almeno due ore, o fino a quando non raddoppia di volume. Questo passaggio è cruciale e non va sottovalutato. Inoltre, se hai tempo, puoi anche optare per una lievitazione lunga in frigorifero, che può durare fino a 24 ore. Questo permetterà di sviluppare sapori più complessi e una migliore digeribilità.

Pizza Margherita: un classico senza tempo

La pizza Margherita è il simbolo della pizza napoletana e un ottimo punto di partenza per chi si avvicina a questo mondo. Una volta che l’impasto ha lievitato, stendilo su una superficie infarinata, cercando di mantenere uno spessore uniforme. Trasferisci la base su una teglia precedentemente unta con un po’ d’olio.

Per la farcitura, utilizza pomodori pelati di buona qualità, schiacciandoli con una forchetta per ottenere una salsa rustica. Aggiungi un pizzico di sale e un filo d’olio. Spalma uniformemente la salsa sulla base della pizza, lasciando un bordo libero. A questo punto, aggiungi mozzarella di bufala, tagliata a fette, e qualche foglia di basilico fresco. Un altro giro d’olio non guasta mai.

Cuoci la pizza in forno statico a 250°C per circa 10-15 minuti. Se hai un forno a legna o una pietra refrattaria, il risultato sarà ancora più eccezionale. Controlla la cottura: la pizza deve risultare dorata e croccante, ma allo stesso tempo morbida al centro. Una volta sfornata, aggiungi un altro po’ di basilico fresco e un filo d’olio a crudo per esaltare i sapori. È un piatto semplice, ma dal sapore inconfondibile.

Pizza con prosciutto e funghi: un abbinamento classico

Se desideri qualcosa di diverso, la pizza con prosciutto e funghi è una scelta molto apprezzata. Dopo aver steso l’impasto come per la Margherita, puoi partire da un leggero strato di mozzarella oppure, per una variante più ricca, di una besciamella leggera. Questa base cremosa renderà la pizza ancora più gustosa.

Per il condimento, utilizza funghi champignon freschi, affettati sottilmente, e distribuiscili uniformemente sulla pizza. Aggiungi delle fette di prosciutto cotto o crudo, a seconda delle tue preferenze. Prima di infornare, spolvera con un po’ di pepe nero e, se ti piace, qualche scaglia di parmigiano per intensificare il sapore.

Cuoci a 250°C per circa 12-15 minuti. Gli aromi dei funghi e del prosciutto si mescoleranno durante la cottura, creando un’armonia di sapori che non deluderà le aspettative. Una volta sfornata, lascia riposare la pizza per un paio di minuti prima di servirla: questo passaggio aiuterà a mantenere la croccantezza della base e a esaltare i sapori.

FAQ

  • Qual è la differenza tra farina di tipo 00 e tipo 0 per l’impasto della pizza? La farina di tipo 00 è più raffinata e ideale per ottenere un’impasto elastico e leggero, mentre la farina di tipo 0 conferisce maggiore croccantezza alla base della pizza.
  • È possibile utilizzare lievito secco al posto del lievito di birra fresco? Sì, puoi sostituire il lievito di birra fresco con lievito secco, usando circa un terzo della quantità. Ricorda di attivarlo in acqua tiepida prima di mescolarlo con gli altri ingredienti.
  • Quanto tempo deve lievitare l’impasto per la pizza? L’impasto dovrebbe lievitare per almeno due ore in un luogo caldo, ma una lievitazione in frigorifero fino a 24 ore può migliorare sapori e digeribilità.
  • Come posso ottenere una crosta più croccante nella mia pizza? Per una crosta più croccante, utilizza una farina di tipo 0, stendi l’impasto più sottile e cuoci la pizza in forno a una temperatura elevata, come 250°C, per un tempo breve.
  • Posso congelare l’impasto della pizza? Sì, l’impasto della pizza può essere congelato dopo la prima lievitazione. Assicurati di avvolgerlo bene in pellicola trasparente e riporlo in un contenitore ermetico.